GlobalWebIndex ha rilasciato un interessante blue print sui principali trends lato consumer che nel 2018 andranno considerati per le strategie di Digital Marketing e Comunicazione.

Dalla Gen-Z che sostituisce per fascia di età i Millenials al “Mobile Payment Race“. Capitolo a parte dedicato al declino dei “famosi e ricchi” influencers che come mezzo non più sostenibile per i Brands lasciano lo spazio ai micro-influencers, veri clienti, veri giudici, veri critici e per ora meno prezzolati giornalisti di prodotto pur non convincendomi. Io vedo una formula sulle Digital PR fatta di “cross-content-consumption” molto più ampia ma sempre mix tra “desiderio e realtà”.

“Brands need to focus on sincerity and relationship-building that matches their message”

Si parla anche di territori di engagement che stanno sempre più attraendo audience vera come gli Sport Online, la Social Music e la TVOD. Il futuro? sorrido quando vedo strategie fatte ancora da un video, da una pianificazione digital e social ed una spolveratina di Sem ed Always-On. Sveglia! non basta più un poco di zucchero per mandar giù la pillola ai clienti.

Servono storie di Awareness ampie, molto ampie e ricche, supportate da analisi sui dati serie che tra attitudini e behavior creano le call to action di conversione. Il Performance Marketing Manager/Director di oggi e domani sarà un mezzo psicologo ed un mezzo chirurgo di precisione.

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