E’ l’ora del preemptive marketing…

Il marketing è abituato a pianificare sulla base di dati concreti e spesso dopo aver digerito le tendenze e le mode del momento con l’obiettivo molto spesso di influenzare il consumatore e di anticipare i consumi. Il tutto sulla base di stimoli e dati che si basano sul comportamento del consumatore presente e passato.

In US molte aziende di marketing e di tecnologia stanno lavorando da tempo su un nuovo concetto di marketing, in grado di anticipare il comportamento del consumatore e raggiungerlo con messaggi pubblicitari mirati e basati sul concetto della fidelizzazione e della pubblicità geolocalizzata. Questa nuova filosofia si chiama preemptive marketing.

Il preemptive marketing lavora anticipando il comportamento del consumatore. Si attua in strategie hyper local e di prossimità per anticipare la comunicazione al consumatore rispetto i suoi futuri comportamenti e le sue successive e potenziali necessità. A differenza di un semplice concetto di bundle o di vendita correlata e/o abbinata, il preemptive marketing lavora trasversalmente a più comportamenti ad esempio calcola il percorso ed i luoghi di frequentazione per comunicare e pubblicizzare i prodotti giusti nel luogo che frequenterete tra poco. Gli algoritmi di calcolo sono sofisticati e si basano sull’analisi di moltissimi dati.

Il suo creatore è un certo Claude Hopkins padre del direct marketing e non si tratta di una filosofia dell’ultimo momento, una moda recente. Stiamo parlando di un pubblicitario statunitense nato nel 1866 che si è sempre occupato di studiare il marketing totale ed il consumatore. Recentemente per modo di dire, nel 1979, si è discusso in molti trattati di economia di come il marketing possa arrivare ad anticipare il comportamento del consumatore invece di influenzare i consumi a suon di pubblicità e messaggi subliminali. In molti di questi articoli si parla di come questa filosofia posssa avvantaggiare i brand ampliandone la distanza competitiva raggiungendo il consumatore in prossimità dell’acquisto.

Il perchè se ne torna a parlare oggi è dovuto alle grandi opportunità che le moderne tecnologie offrono ai brand nel suo sfruttamento quale nuove asset competitivo ed in IDEOLO abbiamo pronto ShopApp 2.0.