La vita dopo Facebook | Un racconto di fantasia

IL MIO PRIMO ROMANZO

Nasce dalla voglia di riassumere in una sola storia tutte le idee e le suggestioni che ho raccolto in questo Blog da più di 12 anni. Spero di concludere il lavoro entro il 2019 con il mio editor.

Di seguito trovi la sinossi ed il capitolo zero, pilota, da cui sono partiti l’idea ed il titolo “La vita dopo Facebook” che ho trovato subito perfetto per descrivere una società futura, ambientata in un immaginario 2027 frutto di scelte e di accadimenti reali che viviamo oggi o che sono in fase di svolgimento. L’idea temporale del romanzo è proprio quella di raccontare un futuro possibile come conseguenza delle scelte di oggi. I personaggi ed i fatti raccontati da cui nasce il romanzo nel futuro sono reali e si ispirano alla nostra vita e alle letture attuali.

SINOSSI

Internet è stata chiusa. Facebook non esiste più. Il web è de-centralizzato. Una nuova rete di nome Matrix ha sostituito tutto e le persone utilizzano nella loro nuova quotidianità un dispositivo chiamato Personal-Data-Pocket connesso ad una propria AI.

Un Professore. Suo Figlio. Un Laboratorio di hacker. Larry, Sergey, Elon, Richard, Zuck, Bill ed un’ Organizzazione mondiale chiamata WWB insieme a Google lavorano a creare la prima E-Democracy. Ma una Cospirazione di persone ed AI tenta di modificare il nuovo ordine delle cose e di impossessarsi del controllo della nuova rete.

Percorrendo i corridoi più illuminati ed oscuri della tecnologia e dell’innovazione e dei cambiamenti socio-economici dei prossimi anni, fatto di audaci previsioni, i protagonisti dovranno combattere un nemico nato dalle paure dell’uomo e delle sue stesse AI, corrotti dal potere e dalla fama di controllo.

Il finale sarà un nuovo inizio.

Buona Lettura!

CAPITOLO 0

Dopo Facebook, anche internet si spense

<<Apri la porta Max!>>.  Siamo nel 2027, ho appena installato in casa il nuovo software, collegato a Max ed eliminato, finalmente, il vecchio sistema di ingresso biometrico.

Sono passati nove anni da quel 20 Marzo 2018, quando tutto il mondo ha scoperto la prima violazione nei sistemi di sicurezza di Facebook. Le falle sui dati personali si sono susseguite e hanno colpito tutti i principali social network. Dopo Facebook anche LinkedIN, Twitter, Wechat ed in seguito  Pinterest, Foursquare, Tripadvisor. Non si sentiva la necessità di tutelare la privacy, pur sapendo di essere completamente tracciati, identificati e profilati nella vita quotidiana. Videocamere, microfoni degli smartphone, webcam dei notebook e persino i televisori. Tutto ciò che era connesso ad internet spiava e mandava informazioni a grandi elaboratori sparsi nel mondo, subissati da algoritmi sempre più sofisticati. Tutte queste elaborazioni nutrivano la pubblicità: potente strumento di seduzione al servizio del mercato. Ma dopo quei mesi… tante cose cambiarono.

<<Max. Maax…!>>.

<<Eccomi Luca, stavo avviando le luci. L’ultimo aggiornamento che mi hai chiesto di installare non è molto stabile… Dovresti chiedere ai tuoi colleghi in Google, di usare meno intelligenza artificiale e più quella attaccata al loro corpo!>>.

<<Max… la tua ironia mi ricorda quella di un personaggio di un fumetto di quando ero ragazzino : Groucho…>> – <<Marx di Dylan Dog… senti questa: uno scheletro va dal medico. Il medico lo vede e dice: “Potevate venire prima”>>.

<<Mmm… a volte dimentico che sei connesso a tutta Matrix! Del resto sono solo pochi mesi che internet è stata chiusa… e Matrix è già operativa. Beh! Stasera mi fermo a casa. Attiva il programma Night Alone. Mi faccio una doccia. Oggi sono stato in videochiamata con Sergej tutto il pomeriggio e non è ancora sicuro del progetto.>>.

Internet fu chiusa nel 2020. Alle falle sui Social Network, si aggiunsero importanti problemi di sicurezza nei firewall che controllavano il traffico ip in Cina. Nei sistemi dell’NSA – precedentemente colpiti nel 2013 dal caso Snowden, che denunciò pubblicamente dettagli di diversi programmi di sorveglianza di massa del governo statunitense e britannico fino ad allora tenuti segreti – si insinuarono nuove e pericolose intrusioni. Per mesi. Nei due anni successivi e oltre, scoppiarono casi di violazioni dei sistemi di sicurezza in tutto il mondo…  In alcuni casi azioni di gruppi isolati, cacciatori di bug; altre volte ad opera di gruppi organizzati affiliati a fazioni terroristiche.

I fatti sconvolsero le persone di tutto il mondo. Furono anni durante i quali ci si sentiva continuamente sotto attacco e indeboliti dalla mancanza di sicurezza personale. Le persone diventarono  nemiche della tecnologia che le circondava. Facebook chiuse, creando tanti piccoli spin-off. Google iniziò una rivoluzione guidata dai principali governi mondiali e il Professore fu uno dei suoi esponenti principali. Nel frattempo nel mondo nacque la consapevolezza che qualcosa doveva cambiare, e doveva avvenire velocemente.

<<Whooho! La doccia ci voleva proprio…  Maax chiama Julia! Nel frattempo… cucina le verdure>>.

<<Ah Max, per cortesia, mi abbasseresti le luci in cucina? Grazie.”>>

<<Vale ci sei?>>.

<<Ciao tesoro!! Sei già a casa?>>.

<<Sono uscito prima! Stasera qui a San Francisco c’è una manifestazione su Matrix che bloccherà tutte le connessioni !!!>>.

<<Hahaha… riposati allora, finalmente… io ho tutto pronto…>>.

<<Mmm … dovrei arrivare domenica alle 8.20am. Mandami la car a quell’ora nello slot BA16. Oppure se mi mandi un poke programmo io la car>>.

<<Si, meglio. Adesso lo dico a Max e ti manda tutto. Proverai la nuova car, il prototipo che ho modificato in Matrix. Poi mi dici cosa ne pensi… Questo software di Tesla è… fantastico! Ha la forma di una vecchia maggiolino… ma dentro sembra un’astronave!>>.

<<Ma come fai ad averla già !? L’avevi progettata lo scorso mese!>>.

<<Ora sono ancora più veloci di prima. Fa tutto una mega-linea 3D. La caricano… e  la programmano perché arrivi direttamente a casa tua. La mia partiva da Detroit. In 2 giorni è arrivata>>.

<<Wow! Come sono cambiate le cose in questi ultimi anni. Sembrano passati cinquant’ anni, invece sono solo 9 !>>.

<<Già…  ciao tesoro, ti mando il poke per la car. Ti chiamo prima di andare a dormire>>.

<<Bacio>>.

Tutto è cambiato. Matrix è stata, dopo internet, la rivoluzione più importante e di impatto degli ultimi 50 anni. Internet non era più sicura. Serviva qualcosa di esistente e che potesse velocemente sostituirla.

Nel frattempo le persone abbandonarono in massa i Social Network, le chat, i forum. Nelle case spegnevano internet. I grandi marchi industriali, nel bel mezzo della loro trasformazione digitale, si trovarono di colpo a dover modificare le loro strategie : dopo Tesla anche Coca-Cola, Nike, Adidas, Mercedes-Benz, Apple abbandonarono i Social Network nella speranza che questo fosse sufficiente per recuperare consenso e non spaventare i propri clienti. I giornali online ritrovarono il loro pubblico ma fu per poco tempo. Al susseguirsi delle falle, internet fu sempre meno utilizzata.  Nonostante ciò, il mondo continuava ad andare avanti. Ma prima che tutto crollasse e fosse irreparabile, Google e i principali governi del mondo costituirono una task force. Luca fui chiamato nel 2021 a parteciparvi. Dirige il gruppo che diede vita alla prima Matrix. Una rete sopra la rete. L’idea alla base? Molto semplice. I dati viaggiano dalla persona al sistema e viceversa e non vengono mai salvati. Sono spariti i big-data e i grandi database. I dati risiedono in contenitori personali in possesso delle singole persone. Sembra complicato a raccontarlo, in realtà è come una grande matrice che elabora le informazioni mentre queste viaggiano; evita così che nella rete ci siano informazioni sparse riconducibili alle persone, e non sicure. Se ne sentiva parlare ai tempi della Blockchain. Era già nella testa di molte persone ma nessuno aveva mai pensato di trasformarla in una nuova Internet. La chiamarono Matrix. In ricordo del film dei Wachowski del 1999.

Le energie, le risorse economiche e le intelligenze che furono messe insieme per creare Matrix furono talmente straordinarie che in cinque anni furono in grado di spegnere internet e di cambiare tutto. Perché non fu solo Matrix…

L’abbandono dei Social Network mise in moto una nuova energia in tutto il mondo, che si dedicò all’innovazione, alle scoperte e alla ricerca in tutte le materie. Tesla sfruttò il principio di Matrix per creare la prima rete di auto elettriche on demand. Con internet sparirono anche gli smartphone.

Li sostituirono con capsule molto piccole da ospitare nell’orecchio, collegandole ad una pellicola appoggiata sopra la cornea del bulbo oculare.

Fu la Nokia a progettare il primo prototipo, così semplice e da subito compatibile con Matrix. Non aveva memorie locali, e la tecnologia era tutta concentrata sullo scambio di informazioni con il PDP – personal data pocket – e sul riconoscimento vocale avanzato multilingua. La pellicola recuperava vecchie idee dalla realtà aumentata e dai sistemi OSD – on-screen display – sviluppando nuovi concetti esperienziali, riprese continue, foto al battito delle ciglia, scansioni 3D e salvataggio dei modelli. Lo smartphone sparì e con lui la Apple che perse terreno nel campo dell’innovazione. Ma sembra che sia giunto finalmente un nuovo Steve Jobs ad illuminare il cammino…

<<Max, spegni tu in cucina. Vado in studio. Cambia programma con relax-soft>>.

<<Certo, ma non sarebbe ora di cambiare la playlist di questo programma? Ancora i Foo-Fighters, i Queen, i Police… mai qualcosa di moderno… non vuoi ascoltare i Digitallica?>>.  

<<Noo!!!! Ma ti pare che possa preferire ai Foo Fighters, un complesso che ha rubato il nome ai Metallica?! Facendo musica chiassosa digitale?! Ma daii… lasciala com’è… anzi! Visto che non sei mai contento quando passo ore in studio senza parlarti, impegnati  a scambiare due chiacchiere con il bot della vicina di casa. L’ho sentita parlare l’altra sera. Sembra carina…>>.

<<Ah, certo. Ti pare semplice. L’avete creata voi Matrix. Per parlarci devo aspettare che lei accetti il protocollo. E a quanto pare non è molto interessata a me. Sarò anche un software di nuova generazione, ma mi hai reso troppo… sofisticato… ecco !>>.

<<Ti lamenti troppo… dovrò fare qualche ritocchino nel wend alla tua AI.>>

<<Non provarci! Ti blocco in casa se lo scopro!!>>.

<<Ma dai! Scherzavo. Lo sai che le regole impediscono di modificare i bot senza protocollo. A proposito, manda un poke a Julia con il protocollo di accesso alla nuova car. Grazie…>>.

Luca decise il suo trasferimento a San Francisco in meno di due mesi.  Max è la sua intelligenza artificiale. La casa in cui vive è in un villaggio a ottanta metri di altezza dal suolo. Isolata dalla terra. In questi anni il riscaldamento della crosta terrestre ha obbligato l’uomo a ripensare l’edilizia e l’urbanistica. Praticamente vive sospeso, in una casa fluttuante ultra tecnologica dove la sua AI controlla tutto e si occupa anche di tutti gli aspetti economici, fiscali e gli organizza la vita. È un software molto evoluto che funge anche come controllore del suo contenitore di dati personale, il PDP appunto. Con gli anni è diventato un interlocutore privilegiato. Anche lui ha una rete di relazioni: i bot degli amici di Luca.

Spesso Luca e Max fanno lunghi discorsi sul passato, su suo padre… ma ultimamente molto preoccupazioni affollano la sua mente e Sergej non si mostra soddisfatto del nuovo progetto a cui stanno lavorando per adattarlo a qualcosa di molto avanzato che potrebbe accelerare la sua distribuzione nel mondo.

Luca lavora in Google dal 2021 e porta avanti il progetto di suo padre, il Professore, insieme ad un team di professionisti provenienti da tanti luoghi del Mondo.