Si tratta un libero pensiero alimentato da uno strano odore cattivo che sento nell’ “aria” che ci circonda. Atterrato da una vacanza negli US non ho sentito nient altro che negatività. 10 giorni a Venezia mi hanno convinto poi che ci sono strati sociali che necessitano di essere puliti e spazzati via. Tre pagine del corriere delle sera ed una del sole mi hanno dato il colpo di grazia. Il paradosso di tutta questa informazione pubblica e che più te ne allontani e più ti senti meglio e trovi energie e lucidità per raggiungere i tuoi obiettivi. E proprio mentre guardavo la bellezza del mare di Venezia che bacia il cielo ho pensato a cosa potrebbe salvare un pianeta bello come il nostro. E non sarà la ragione, neppure qualche rivoluzione o la saggezza di illuminati che oggi perfino la APPLE ha stampato sui propri posters a poter risolvere centinaia di anni di caos.

“Se esistessero i klingon” guarderemmo tutto diversamente. Gli sguardi sarebbero tutti rivolti al cielo ed i nostri confini non sarebbero più quelli. I nostri conflitti collasserebbero e le dimensioni delle nostre paure assumerebbero nuovi orizzonti. Cambierebbe tutto molto velocemente. Sono convinto che anche l’amore e l’odio si rivoluzionerebbero da soli. Quanto vorrei che questo capitasse e che tutto trovasse una nuova dimensione. Una sorta di pulizia che possa magicamente e tristemente lasciare un nuovo pianeta a nuovi uomini, donne ed animali.  Non auguro un conflitto cosmico perchè non ne saprei neppure definire le conseguenze. Mi piace sognare una sorta di fratellanza terrestre. Qualcosa di superiore a tutto e a tutti che allo stesso tempo possa meritocraticamente spazzare il caos sociale ripulendolo. Qualcosa deve succedere. Stiamo bruciando con troppa velocità tutto, dal materiale all’immateriale, senza lasciare scampo ai valori, all’amore e al futuro dei nostri figli e di questo pianeta. La volontà di pochi sembra non essere sufficiente ed i pochi che vanno contro corrente rischiano, sudano e sono costantemente ostacolati. “Se esistessero i klingon” è una sorta di metafora. “Se esistesse una soluzione” a tutto questo vorrei che arrivasse velocemente per permettermi di vedere un mondo diverso.